La pancreatite nel cane: cause, sintomi e ruolo della nutrizione
La pancreatite è una condizione grave ma spesso fraintesa che colpisce il pancreas, un organo responsabile della produzione di enzimi digestivi e di ormoni come l'insulina. Quando il pancreas si infiamma, può portare a varie complicazioni, tra cui disturbi digestivi e persino danni agli organi se non trattato tempestivamente. Ecco cosa deve sapere ogni pet parent per riconoscere i sintomi, identificare potenziali fattori di rischio e lavorare per una prevenzione o una gestione efficace.
1. Cos'è la pancreatite?
Pancreatite significa letteralmente "infiammazione del pancreas". Questa infiammazione interrompe le normali funzioni del pancreas, spesso causando il rilascio prematuro di enzimi digestivi. Di conseguenza, questi potenti enzimi iniziano a digerire il tessuto pancreatico stesso, causando dolore e ulteriore infiammazione.
Esistono due forme principali di pancreatite:
- Pancreatite acuta: si sviluppa improvvisamente e può essere lieve o addirittura pericolosa per la vita.
- Pancreatite cronica: infiamma il pancreas in maniera persistente nel tempo e può portare danni permanenti.
Entrambe le forme richiedono cure veterinarie tempestive, anche se la pancreatite acuta spesso richiede un intervento più immediato.
2. Cause comuni e fattori di rischio
Diversi fattori possono scatenare o far peggiorare la pancreatite nei cani:
Dieta
Uno dei fattori scatenanti più frequentemente citati è una dieta squilibrata e in particolare quella in cui vengono assunti troppi grassi. Una dieta squilibrata con un alto contenuto di grassi e una quantità inadeguata di proteine, unita a comportamenti scorretti come un eccesso di avanzi dal tavolo, premietti grassi o alimenti non destinati ai cani (ad esempio, pancetta e formaggi) possono mettere a dura prova il pancreas.
Obesità
L’eccesso di peso non è solo un problema estetico, ma predispone i cani anche ad uno stress metabolico. L'obesità può aumentare la probabilità di pancreatite e peggiorarne i sintomi.
Farmaci
Alcuni farmaci tra cui alcuni steroidi o farmaci per l'epilessia, possono aumentare il rischio di infiammazione del pancreas. Chiedi sempre al tuo veterinario informazioni sui potenziali effetti collaterali o sui trattamenti alternativi se il tuo cane deve assumere farmaci a lungo termine.
Disordini metabolici
Condizioni sottostanti come il diabete mellito o l'ipotiroidismo possono interrompere i normali processi corporei, rendendo i cani più suscettibili ad un’infiammazione del pancreas.
Predisposizione genetica
Anche la genetica gioca un ruolo in alcuni casi di pancreatite. Infatti alcune razze sembrano più inclini a sviluppare questa condizione.
3. Segni e sintomi
I sintomi della pancreatite possono essere lievi o gravi, il che rende fondamentale che i pet parent siano molto attenti.
I segnali di avvertimento più comuni includono:
- Vomito: spesso persistente e può verificarsi anche dopo aver bevuto acqua.
- Perdita di appetito: i cani possono rifiutare i pasti o mostrare un ridotto interesse per il cibo.
- Dolore addominale: che può manifestarsi con piagnucolii o posizioni non consuete come la "posizione della preghiera" (zampe anteriori piegate, parte posteriore sollevata). Se un pet sta spesso in questa posizione è molto probabile che abbia la pancreatite.
- Letargia: i cani potrebbero diventare insolitamente stanchi, riluttanti a muoversi o deboli.
- Diarrea: i movimenti intestinali frequenti possono accompagnare o seguire il vomito.
- Disidratazione: derivante dalla perdita di liquidi dovuta a vomito o diarrea.
- Febbre o bassa temperatura corporea: alcuni cani possono avere la febbre, mentre altri potrebbero riscontrare un calo della temperatura.
Se il tuo cane mostra una combinazione di questi sintomi, in particolare vomito e dolore addominale, consulta subito il tuo veterinario. La diagnosi precoce può migliorare notevolmente il risultato.
4. Razze più colpite
Mentre la pancreatite può verificarsi in qualsiasi cane, alcune razze sembrano essere più vulnerabili, spesso a causa di fattori genetici o metabolici.
Queste razze includono:
- Schnauzer nani: noti per la loro predisposizione all'iperlipidemia (alto contenuto di grassi nel sangue), che può stressare il pancreas.
- Yorkshire Terrier: inclini a sensibilità digestive che possono far peggiorare l'infiammazione del pancreas.
- Barboncini: sia in barboncini standard che in quelli toy o nani sono stati osservati più casi di problemi al pancreas.
- Cocker Spaniel: alcuni Cocker Spaniel possono ereditare irregolarità nel metabolismo dei lipidi che aumentano il rischio di pancreatite.
- Bassotti: notato in alcuni casi, in particolare nei soggetti obesi.
Sebbene queste razze possano correre un rischio maggiore, qualsiasi cane, meticcio o di razza, può sviluppare la pancreatite.
5. Perché l'alimentazione è importante
Consumo eccessivo di grassi
Il pancreas è responsabile della produzione di enzimi che scompongono grassi, proteine e carboidrati. Un eccesso di grassi alimentari può stimolare eccessivamente il pancreas, facendogli fare gli straordinari. I cani abituati a consumare avanzi dalla tavola grassi o snack ad alto contenuto di grassi possono essere più a rischio.
Gestione del peso
L'obesità è una doppia minaccia, poiché i cani in sovrappeso hanno spesso livelli di grasso più elevati nel sangue (lipemia), che possono stressare il pancreas. Mantenere il tuo cane normopeso attraverso il controllo delle porzioni e l'esercizio fisico rappresenta un passo cruciale nella prevenzione.
Evitare avanzi e cambi di alimento improvvisi
Improvvisi cambiamenti nella dieta a volte possono innescare riacutizzazioni nei cani sensibili. Cerca di mantenere una dieta coerente ed equilibrata ed evita di dargli cose da tavola. Se vuoi offrirgli uno snack, prova i nuovi
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Diete a basso contenuto di grassi per la gestione della pancreatite
I veterinari spesso raccomandano diete a basso contenuto di grassi per cani con pancreatite. Questi alimenti specifici contengono in genere livelli moderati di proteine e un contenuto limitato di grassi per alleviare il carico di lavoro del pancreas. Alcune diete possono anche includere carboidrati facilmente digeribili per garantire che il cane riceva un’energia adeguata senza sovraccaricare il sistema digestivo.
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6. Diagnosi e trattamento
La diagnosi di pancreatite spesso comporta una combinazione di esami del sangue, ecografie e una revisione della storia clinica e dei sintomi del cane.
Una volta diagnosticata, il trattamento in genere include:
- Ospedalizzazione: nei casi da moderati a gravi, i cani possono aver bisogno di liquidi per via endovenosa per combattere la disidratazione e gli squilibri elettrolitici.
- Farmaci: farmaci antinausea, antidolorifici e talvolta antibiotici (in scenari specifici) aiutano a stabilizzare il cane.
- Monitoraggio a lungo termine: nei casi cronici o ricorrenti, possono essere necessari controlli regolari e analisi del sangue per tenere sotto controllo la condizione.
- Dieta specifica: i pet che soffrono di pancreatite hanno bisogno di una dieta specificamente progettata per supportarli come VetLife Gastrointestinal.
7. Prevenire la pancreatite
Sebbene non tutti i casi di pancreatite possano essere prevenuti, è possibile ridurre i rischi mettendo in atto questi suggerimenti:
- Mantenere un peso sano: un cane magro e in forma ha una minore possibilità di soffrire di stress pancreatico.
- Mantenere una dieta equilibrata: assicurati che il tuo pet segua una dieta ben bilanciata, con le giuste proporzioni di proteine e grassi. Per una salute ottimale, prendi in considerazione una dieta personalizzata su misura per le sue esigenze specifiche. Consulta il tuo veterinario per una dieta curativa, se necessario, o rivolgiti ad una Consulente Farmina per scegliere l’alimento migliore per il tuo cucciolo.
- Limitare snack e avanzi: scegli snack a basso contenuto di grassi o frutta/verdura fresca adatta ai cani. Evita fornirgli cibi umani ricchi di grassi come pancetta, carne fritta o formaggio.
- Prestare attenzione ai sintomi: monitora sempre il tuo cane in caso di segni di disturbi digestivi, soprattutto se appartiene ad una razza ad alto rischio.
- Controlli veterinari regolari: gli esami del sangue di routine e gli esami fisici possono aiutare a rilevare in tempo i cambiamenti metabolici che potrebbero predisporre poi il cane alla pancreatite.
Conclusioni
La pancreatite nei cani è una condizione grave che può avere diverse di cause, dagli errori nell’alimentazione, all’obesità e alla genetica. Riconoscere i sintomi nella fase iniziale, affidarsi tempestivamente alle cure veterinarie e seguire un piano nutrizionale su misura, può migliorare significativamente sia il recupero a breve termine che la qualità della vita a lungo termine. Prestando molta attenzione al peso, alla dieta e alla salute generale del tuo cane, svolgerai un ruolo proattivo nella prevenzione e nella gestione di questa malattia.